Truffe sempre in agguato, anche per la registrazione marchi

La scoperta

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) ha scoperto una truffa ai danni delle aziende che dovevano rinnovare la registrazione marchi, perpetrata da una società di registrazioni marchi e brevetti, che si proponeva di offrire consulenza alle imprese.

 

La vicenda

La società aveva spedito per posta ordinaria un modulo alle imprese che dovevano rinnovare la registrazione marchi: logo dell’azienda mittente, nome e descrizione dell’impresa “cliente” e riferimenti per eseguire correttamente la procedura di rinnovo, rispettando i requisiti burocratici, fra cui l’indicazione del costo. Tale modulo doveva essere compilato e consegnato all’Ufficio Brevetti e Marchi della Camera di Commercio.

 

Sospetti

Il sospetto della truffa è emerso da tre fattori principali. Innanzi tutto, nel logo era presente solo la ragione sociale, senza altre informazioni sul mittente. In secondo luogo, l’importo da versare per la registrazione marchi era indicato nella cifra di 1150 euro esente iva del 22%, che quindi avrebbe aumentato il costo, per di più senza specificare le tasse di concessione governativa previste dalla legge che regola il rinnovo dei marchi. Infine, lo stesso importo era indicato in un corpo inferiore a quello del resto della comunicazione.

A parte questi tre campanelli d’allarme, la comunicazione/ truffa era ben progettata, con l’esposizione di informazioni molto precise sul marchio da rinnovare e sulla sua riproduzione grafica.

 

Consiglio

In casi simili, prima di fidarsi ciecamente e avviare le procedure di rinnovo in modalità non sicura, è bene consultare il sito di AGCM, che conferisce il rating di legalità alle aziende che dimostrano di rispettare determinati standard di sicurezza e legalità e che offrono garanzie di trasparenza e correttezza nello svolgimento in ogni tipo di attività, compresa quella della registrazione marchi).

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