Gewürztraminer, vino al femminile?

Si parla spesso della predilezione delle donne per i vini dolci, bianchi, fruttati o dai sentori floreali. Sarà vero? A dare qualche certezza sembra la scelta spesso fatta dalle donne in enoteca, che riguarda le bramate bottiglie o calici di Gewürztraminer, un vino del Nord Italia tutto da scoprire, anche per gli uomini!

Il palato femminile sembra ben adattarsi a questo vino dolce e fruttato, partendo però dal naso. Sembra che l’olfatto femminile sia più recettivo per sapori delicati, amabili, aromatici in modo equilibrato. E non disdegnano le alte gradazioni, se accompagnate da questi dolci gusti.

Un aroma esuberante e intenso

L’aroma inebriante ma non eccessivo di questo vino deriva dal suo territorio, l’Alto Adige, che rende nel vitigno e nella vinificazione dolci note di miele, rosa, pesca, frutta secca, una freschezza che al palato dona note di gioia ben adatte a chi le sa apprezzare.

E non tutti, certo lo amano, perché a volte può risultare esageratamente dolce per chi predilige sapori più amari. Poco acido, è ben rappresentato da stili diversi, ovvero Gewürztraminer secchi con corpo leggero, Gewürztraminer secchi e corposi, Gewürztraminer abboccati e Gewürztraminer dolci. Nel caso dei vini secchi e corposi, sembrano molto morbidi e dolci ma in realtà è un effetto della struttura “vellutata”. La dolcezza estrema si trova nelle produzioni con uve attaccate dal fungo parassita Botrytis Cinerea, che determina delle peculiari note aromatiche nei vini “muffati”, di uvetta, muschio e miele.

Le uve del Gewürztraminer

Il vitigno dal quale deriva è il Traminer aromatico, a bacca bianca e buccia di colore rosa, che rappresenta la base per la produzione di Gewürztraminer. Coltivato nelle regioni del Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, deriva probabilmente dalla zona di Termeno, o Tramin in tedesco, anche se alcuni enologi lo fanno derivare dall’Alsazia o dalla zona del Reno, da cui lo portarono i romani.
Potrebbe essere un antenato di uve come il Pinot, il Riesling e il Cabernet Sauvignon, documentato in Europa già alla metà del Trecento.

Gewürz che significa speziato e aromatico, è il complemento perfetto per questo vitigno che viene definito anche Traminer rosa, dal grappolo piccolo e compatto.

L’uva aromatica è quella che ricorda l’aroma dell’uva fresca e del succo d’uva, e che si mantiene nei vini dalla vinificazione in contenitori inerti, come per il Gewürztraminer.

Viene coltivato anche in Alsazia, regione francese considerata una zona di riferimento per i Gewürztraminer alsaziani molto corposi ma morbidi e con la giusta acidità – tra i più celebri ci sono le Sélection de Grains Nobles e le Vendeanges Tardive. Fuori dall’Europa, dove viene coltivato anche in Germania, Svizzera, Ungheria, Bulgaria, Romania e Slovenia, negli Stati Uniti il Gewürztraminer ha raggiunto buoni livelli anche in California e nell’Oregon, mentre ci sono coltivazioni anche in Australia, Nuova Zelanda e Cile.

La polpa presenta un gusto riconducibile al fiore della rosa, e dà origine ad un vino dal colore giallo paglierino, con dei bellissimi riflessi dorati e un bouquet che riserva, come abbiamo visto, anche sentori di frutti e canditi.

La diffusione di questi vitigni, comunque, è limitata dal fatto che poche sono le zone adeguate alla sua coltivazione, per questo il Gewürztraminer risulta un vino raro, a causa anche dei raccolti incerti e ai possibili “intralci” dei fattori climatici nelle zone più fredde di coltivazione.

Un gioiello delle vinificazione delicato, quindi, che presenta delle varianti come il rosé e il vino rosso che derivano dal Traminer ma sono ben altro, ormai coltivate nelle colline del Friuli.

In Trentino Alto Adige sono presenti ad oggi 2 denominazione di origina controllata, il Trentino DOC e l’Alto Adige DOC, al quale si riferisce il Gewürztraminer.

L’eleganza dei sapori di questo vino lo ha reso celebre in tutta l’Italia e Europa, sostenuto dal marketing dei produttori di Gewürztraminer rinomati come la Cantina Tramin, la Tenuta Ritterhof, Nussbaumer, Elena Walch e diversi altri.

Aromatico e alcolico, piace anche agli uomini

Il suo successo si deve anche al pubblico maschile che ama il suo alto tenore alcolico, sostenuto da una pienezza di gusto perfetta per gli intenditori, sommelier o semplici appassionati che frequentino un corso degustazione vino Roma, in grado di comprendere al meglio le caratteristiche di questo vino altoatesino.

Il Gewürztraminer si serve a temperatura di circa 12-14° C, servito in calici ampi, che permettano di accogliere e far salire verso le narici i profumi sprigionati dal vino, dopo qualche minuto.

I suoi livelli alcolici sono superiori a quasi tutti i vini bianchi, e lo rendono ottimo come vino da pasto il suo successo si deve anche a tavola, in cui il Gewürztraminer dà il meglio di sé nell’accostamento con alcuni piatti. Nonostante non sia semplice da abbinare per le sue caratteristiche di aroma e gusto così marcate e dolci, risulta perfetto con carni bianche, risotti, formaggi molli, antipasti e crudi di pesce, tortini e piatti agrodolci, salumi caratteristici del territorio come lo speck e i canederli.

A tal proposito, è un classico dell’abbinamento con il Gewürztraminer, la polenta con i funghi o la fonduta altoatesina: gustare un vino immersi nel suo “mondo” è ovviamente il primo passo per non sbagliare nella sua conoscenza.

Idem con i crauti, la carne salada e con l’insospettabile frutta esotica – ormai è di gran moda anche l’accostamento con la cucina orientale, speziata e leggera!

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