Cos’è l’esame audiometrico

La capacità uditiva è uno degli elementi che maggiormente incide sulla qualità di vita, sebbene spesso la sua importanza venga sottovalutata. Negli anni sono stati condotti numerosi studi per comprendere più a fondo il senso dell’udito e per trovare dei metodi di indagine affidabili.

Oggi possono essere eseguiti numerosi test per saggiare le caratteristiche dell’udito, come spiegato sul sito InfoUdito. Uno dei test più eseguiti, per la sua semplicità e per la completezza delle informazioni fornite, è l’esame audiometrico. Cerchiamo di capire, in modo semplice ma esaustivo, in cosa consiste, come funziona e quali sono le informazioni che esso può fornirci.

Cos’è l’esame audiometrico?

Si tratta di un test condotto per ottenere delle informazioni quantitative e qualitative sulla capacità uditiva.

Questo esame, eseguito di solito da un audiologo o da un tecnico audiometrista, è piuttosto semplice ed ha una durata media di trenta minuti.

Grazie all’esecuzione di questo esame è possibile individuare eventuali riduzioni della capacità uditiva. L’esame può essere condotto a tutte le età, sebbene risulti più semplice nei bambini che hanno già sviluppato la capacità di parlare. Può essere comunque eseguito, con le dovute modifiche, anche nei bambini nei primi anni di vita.

Non sono necessarie delle particolari preparazioni prima dell’esecuzione dell’esame. E’ sufficiente infatti sottoporsi al test, seguendo le indicazioni fornite dal tecnico audiometrista o dall’audiologo responsabile dello studio.

E’ importante rassicurare, sia i bambini che gli adulti, che questo esame non è in alcun modo doloroso. Non si tratta di un test invasivo, ma di un semplice test di ascolto, eseguito solitamente con l’emissione dei suoni attraverso delle particolari cuffie.

Nel caso di bambini molto piccoli potrebbe essere difficile utilizzare in modo corretto le cuffie e potrebbe rendersi necessaria l’esecuzione del test in campo libero. Bisogna sempre cercare comunque, ove possibile, di utilizzare le cuffie, perché esse garantiscono dei risultati più precisi ed affidabili.

Come funziona questo esame?

Vediamo come funziona l’esame audiometrico, per comprendere meglio anche perché questo test viene eseguito. L’esame innanzitutto viene condotto in una cabina insonorizzata, onde evitare di avere delle interferenze che potrebbero inficiare la validità dell’esame.

Nella forma classica l’esame audiometrico prevede l’utilizzo delle cuffie, dalle quali vengono emessi i suoni che servono per testare la capacità uditiva del soggetto.

Un esame audiometrico completo prevede in realtà due diversi esami. Si eseguono infatti sia una audiometria tonale che una audiometria vocale. La prima serve per stabilire la soglia uditiva, ovvero l’intensità del suono alla quale il soggetto è in grado di percepire il suono stesso.

Bisogna però ricordare non solo l’importanza di percepire i suoni, ma anche l’importanza di comprenderne i significati. Ecco perché viene eseguita anche una audiometria vocale, il cui scopo è valutare se il soggetto comprende anche il significato della parole.

Sia l’audiometria tonale che l’audiometria vocale possono essere eseguite su bambini e adulti. Per l’audiometria vocale dei bambini si usa una lista di parole più semplici, per essere sicuri che il paziente ne conosca effettivamente il significato.

Ogni volta che il soggetto percepisce il suono è invitato a premere il pulsante o a fare un particolare segnale, per far capire all’esaminatore che il suono è stato correttamente percepito. In questo modo viene valutata in modo oggettivo la capacità uditiva, studiandone sia le caratteristiche qualitative che quantitative.

Perché eseguire un esame audiometrico?

L’esame audiometrico può essere eseguito sia quando si ha una riduzione della capacità uditiva, sia per effettuare una visita di controllo.

E’ importante eseguire questo esame, perché esso ci consente di valutare eventuali alterazioni del senso dell’udito e di riconoscere precocemente delle possibili ipoacusie. In questo modo potrà essere valutata al meglio la situazione e si potrà decidere anche la strada da intraprendere per arginare il problema.

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