Virtual tour e i video interattivi

Le nuove frontiere tecnologiche offrono la possibilità di effettuare tour con una visuale a 360 gradi, capaci di conferire un’altissima sensazione di realismo. Tuttavia, com’è possibile sfruttare queste nuove tecnologie per promuovere prodotti e servizi? Proviamo a scoprirlo, ascoltando le parole di un esperto dello Studio Tresessanta.

Che cosa sono i video interattivi per l’advertising?

I video interattivi sono prodotti video che permettono all’utente di spostare il suo punto di vista, muovendosi all’interno del video come se fossero al suo interno. Questo si traduce in una visione interattiva per i dispositivi mobili: girando e ruotando il cellulare il video si sposta, come se fossimo all’interno di una sfera posizionata centralmente dentro il video. Con l’uso dei visori il video interattivo si trasforma in realtà virtuale, permettendo il movimento all’interno dello stesso semplicemente ruotando la testa.

In Italia sono sempre più usati, sia a livello di social advertising, sia per eventi come fiere dove le aziende permettono ai loro clienti, tramite dei visori, di fare un’esperienza virtuale.

Non si sa quale potrà essere il suo sviluppo nel futuro. Sicuramente nei prossimi due anni il mondo del videogaming verrà rivoluzionato da questa nuova piattaforma, dunque ci saranno molti settori che potranno usufruire di questa nuova tecnologia. Se pensiamo al mondo del turismo, in sede di prenotazione il cliente potrà sperimentare la location, l’hotel o la spiaggia dove vuole andare semplicemente “vivendo” il video in realtà virtuale girato appositamente.

Qual è la differenza tra un virtual tour ed i video interattivi?

Sono due cose completamente differenti. Il virtual tour è un percorso composto da immagini panoramiche. L’esperienza virtuale si può dire simile nel senso che l’ambiente è sempre a 360°, ma il virtual tour è composto da immagini statiche e l’utente può decidere dove spostarsi, mentre il video scorre e l’utente può vederlo interagendo solo con il punto di vista.

Sono due tecniche diverse ma complementari. Il virtual tour è un prodotto non emozionale, che non fa altro che mostrare gli ambienti e le situazioni. Ovviamente con le nuove tecnologie a disposizione oggi è possibile integrare il virtual tour con contenuti interattivi. Ad esempio, in un hotel ora gli utenti possono prenotare la camera direttamente dal virtual tour, scegliere un tavolo, lanciare un video cliccando su un prodotto di un negozio e acquistare come se fossimo in un e-commerce virtuale. Il video, d’altro canto, appartiene al mondo della comunicazione, vuole essere uno strumento per comunicare e raccontare, quindi ha un aspetto più emozionale, più d’impatto. Grazie alla possibilità di un’esperienza immersiva l’utente si ritrova “dentro la situazione”, quindi è un tipo di prodotto che ti trasmette in maniera diversa certe sensazioni, come se fossi direttamente tu lì a vivere quella determinata esperienza.

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