Archivio della categoria: Cultura e spettacoli

Marco Mengoni: un talento musicale che non smette di correre

Un tempo, ai vertici delle classifiche c’erano i cantanti e cantautori che vendevano più dischi. Oggi, la tecnologia ha rivoluzionato il mondo musicale e chi la fa da padrone è chi, dotato di talento, ha una buona dimestichezza con i social. Oggi, infatti, sono le visualizzazioni dei video su Youtube a determinare la lista dei più ascoltati.
E se pensiamo che in vetta a queste particolari classifiche ci sia qualche grande autore, potete stare tranquilli perché così non è!
Infatti, l’infanzia prende il sopravvento e, fin dalla più tenera età, i bimbi sbancano ascoltando le canzoni del cuore da “Il Pulcino Pio” a “Il Coccodrillo come fa”. Ma non si parla di qualche visualizzazione, bensì di più di 130 milioni.
Numeri da capogiro, certamente. E tra un animale e l’altro, si piazza anche qualche volto ormai noto della canzone italiana con un numero di visualizzazioni di tutto rispetto. Uno di questi è Marco Mengoni, cantante pop italiano giunto alla ribalta nel 2009 grazie al programma televisivo X Factor. Da lì, un debutto che lo ha portato in breve in cima alle classifiche con il grande successo “Dove Si Vola”.
Nato il 25 Dicembre 1988 a Ronciglione, provincia di Viterbo, Mengoni è stato lanciato sul pianeta musica la notte del 2 dicembre 2009. Alla terza edizione di X Factor, Mengoni ha battuto una altro candidato Giuliano Rassu, esibendosi in un sorprendente mix di cover pop/rock, passando con scioltezza dall’italiano all’inglese. Non si è fatto mancare nulla: da “Insieme a Te Sto Bene” (Lucio Battisti) a “Almeno tu nell’universo” (Mia Martini ), fino a “Back to Black” (Amy Winehouse) e “Billie Jean” (Michael Jackson).
E dopo aver vinto X Factor, per Mengoni c’è subito il successo di “Dove Si Vola”, una canzone scritta per lui da un veterano, Bungaro, un cantautore italiano.
Il pezzo è stato seguito alcuni mesi più tardi da un altro album di successo “Re Matto” composto di tracce originali, compresa “Credimi Ancora”, singolo che Mengoni ha presentato al Festival di Sanremo, portando Re Matto al vertice delle classifiche.
All’inizio del 2015, Mengoni rilascia “Parole in circolo”, il suo terzo album. Dopo meno di due settimane dall’uscita, l’album si posiziona al primo posto in Italia, grazie soprattutto al singolo “Guerriero” la hit più vendita dopo “L’Essenziale” appartenente all’album #prontoacorrere rilasciato nel 2013.
“Guerriero” ha totalizzato ad oggi quasi 42 milioni di visualizzazioni su Youtube. Visualizzazioni molto importanti oggi anche per l’economia degli artisti visto che la nota piattaforma video garantisce agli artisti la tutela del diritto d’autore e condivide con loro i guadagni in base alle visualizzazioni. Davvero un buon traguardo, insieme ai dischi di platino, che posizionano Mengoni in cima alla classifica dei cantanti italiani più amati con una voce ben governata e con un’estensione vocale unica.
Le sue “muse ispiratrici”? Renato Zero, David Bowie, Michael Jackson, Freddie Mercury. Che dire? Un grande tra i grandi!

IL SEPOLCRO DI ALESSANDRO VII

E’ considerata una delle più grandi opere del periodo barocco dell’architetto italiano Gian Lorenzo Bernini. Realizzata tra il 1672 e il 1678, si trova oggi nella Basilica di San Pietro a Roma e più precisamente sopra una delle porte lignee che conduce all’esterno, ovvero verso il porticato progettato e realizzato dallo stesso Bernini in collaborazione con i suoi allievi. L’opera fu realizzata su commissione dell’allora papa Alessandro Chigi, il quale, come tutti gli altri papi, si proponeva di realizzare per lui un sepolcro idoneo  che lo avrebbe  accompagnato in un ipotetico aldilà, ma soprattutto, che avrebbe esaltato il suo ego e dato forma allo sfarzo che da sempre caratterizza i papi di Roma, e che molto spesso viene anteposto ai bisogni del popolo.

Il genio dell’architetto italiano viene esaltato in questo progetto, in quanto egli sfrutta quello che apparentemente avrebbe rappresentato un ostacolo per qualsiasi altro artista, per rendere unica la sua opera. Il problema che si trovava ad affrontare era relativo alla mancanza di spazio nella Basilica di San Pietro, all’interno della quale il suo papa pretendeva avere il  sepolcro; l’artista nato a Napoli usò l’unico punto disponibile, e cioè una delle porte di uscita per installarvi sopra, quella diventò una vera e propria rappresentazione scenica, ovvero la statua marmorea del pontefice in ginocchio che sovrasta un drappo di marmo rosso al quale si appoggiano quattro figure rappresentanti Carità, Verità, Giustizia e Prudenza e al di sotto delle quali si nasconde lo scheletro di bronzo,simbolo della morte, che ha in una  mano una clessidra e con l’altra è  intento a sollevare il drappo rosso, dando per così dire il benvenuto nell’ aldilà a tutti coloro che escono da quella porta.

Un capolavoro di arte del seicento che difficilmente potrà essere eguagliato nei tempi moderni, anche se  nella capitale  nei nostri giorni esistono diversi bravi artisti e scultori che vengono ingaggiati da famiglie potenti o direttamente dall’agenzia funebre Roma per realizzare delle tombe, cappelle o addirittura veri e propri mausolei per le proprie dinastie.

Agenzia di animazione: come rendere una festa indimenticabile

Volete che la festa del vostro piccolo o della vostra piccola sia indimenticabile? Volete che i vostri bambini e i loro amichetti possano conservare uno splendido ricordo del loro compleanno? Rivolgetevi ad un’agenzia di animazione , lasciatevi consigliare e guidare da chi crea animazione e divertimento ogni giorno per lavoro. Lasciatevi consigliare nella scelta della location, del tema della festa, del giorno ecc., da chi in questa materia ne sa sicuramente più di voi.
Solitamente l’approccio che sia ha con queste agenzie è sempre carico di aspettative, ma attenzione che non tutti sono bravi allo stesso modo e non tutti renderanno la festa di vostro figlio o di vostra figlia davvero unica e indimenticabile. Cercate di porre loro nella prima fase, nel primo contatto tutta una serie di domande per capire quanto siano professionali i membri di questa agenzia di animazione. Non state a guardare solo il prezzo per l’organizzazione di una festa ma anche che tipo di spettacoli offriranno, quali sono i regali che porteranno ai bambini, quanti animatori manderanno, quali sono le strutture e i giochi che vi offrono. Cercate anche e soprattutto di capire se hanno esperienza nel settore, quello dell’animatore è un lavoro che richiede tatto, esperienza e professionalità.
Una volta che avete individuato l’agenzia giusta a cui demandare l’organizzazione della festa del vostro piccolo o della vostra piccola, affidatevi a loro, sapranno sicuramente meglio di chiunque altro come rendere quel momento, quella serata a dir poco un momento unico e indimenticabile, di cui i vostri bambini parleranno a lungo anche con i loro amichetti.

Offerte sky nuovi abbonati

Le offerte sky per i nuovi abbonati sono davvero molte e chiunque potrà trovare la soluzione e il pacchetto di offerte televisive più in linea con quelle che sono le proprie esigenze. Anche nel caso in cui si avessero dei bambini, si potranno attivare offerte con sky molto interessanti, in modo da consentire anche i propri bambini di avere dei canali a loro dedicati e poter guardare i cartoni e le serie televisive rivolte ai più piccoli. In tal modo voi avrete al sicurezza che loro guarderanno programmi dedicati alla loro fascia d’età e non rischieranno di guardare programmi violenti o non adatti ai bambini, in quanto sarà possibile installare il dispositivo che blocca i canali ritenuti “pericolosi”.

Qualora si fosse interessati ad accedere alle offerte sky per nuovi abbonati relative alla televisione e ai programmi dedicati alla famiglia, come film, fiction, serie tv e spettacoli di intrattenimento, si potrà pagare la somma di 29,90 euro al mese per 25 euro al mese, avendo inclusi anche My Sky e Sky OnDemand. Lo stesso prezzo è applicabile qualora si volesse accedere alle offerte sky per nuovi abbonati interessati a sky tv e a sky calcio, con però a questo punto sky famiglia escluso dal pacchetto.

E’ possibile accedere alle offerte sky per i nuovi abbonati semplicemente telefonando il centro di assistenza clienti, mandando una mail o recandosi presso un negozio sky. In questo modo sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti, scegliere le offerte che si desiderano attivare e aumentare il pacchetto scelto con altre opzioni di proprio gradimento.

Una SIAE più aperta e trasparente: il progetto di Filippo Sugar

Filippo Sugar, figlio di Caterina Caselli e giovane imprenditore di 43 anni, è il nuovo presidente della SIAE. A dirlo è una notizia apparsa sul sito ANSA che riporta anche i suoi intenti principali per rinnovare l’ente. Sugar, che succede a Gino Paoli, da anni rappresentava la sua etichetta discografica all’interno della SIAE, che adesso presiede. Stiamo parlando della Sugar Music, casa discografica che ha presieduto sin dal 1997 accanto ai genitori. Il suo obiettivo è quello di cambiare radicalmente la SIAE e, in particolare, il rapporto con gli autori; questo programma è stato apprezzato da 21 membri su 30 del consiglio di sorveglianza, che lo hanno preferito a Federico Monte Arduini, che era l’altro candidato. Attendendo la conclusione dell’iter che vedrà la nomina da parte del Presidente della Repubblica, Sugar si è raccontato, esponendo il suo progetto e specificando che ci sarà una forte ventata di cambiamenti. Si dovrebbe iniziare con un nuovo sito per la SIAE, nel quale verranno spiegate tutte le tariffe che verranno anche abbassate, dove possibile.

Quello che Sugar vuole far capire è che la SIAE “non c’entra nulla con le tasse” e che l’autore “non viene mangiato da una macchina burocratica, ma viene pagato”. In poche parole, si mira a cambiare in primo luogo il rapporto tra musicisti ed ente ed è questo il punto su cui si deve battere di più, perché deve nascere un nuovo rapporto di collaborazione, abbandonando le eventuali ostilità. Sugar propone “un’apertura ancora maggiore, aprendo un tavolo di lavoro comune con realtà indipendenti, emergenti e giovani del mercato, come ad esempio quella del Mei” e guarda anche a quella che è la questione del digitale, proponendo e proponendosi come nuova sfida la creazione di un motore di ricerca europeo, sul modello di iTunes. Si tratta di progetti, è vero, ma si dice pronto a lavorare per il futuro dell’ente e della musica italiana, mondo nel quale, del resto, è da anni. Si deve, infatti, ricordare che la sua azienda, condotta anche assieme alla madre Caterina Caselli, ha portato al successo nomi importanti come quello di Malika Ayane, Negramaro, Bocelli e, ancora, Raphael Gualazzi e Giovanni Caccamo, vincitore dell’ultimo Sanremo Giovani. Questi sono solo alcuni dei tanti nomi che si potrebbero fare, ma sono sufficienti a dimostrare la validità e l’esperienza di questo giovane imprenditore votato al cambiamento, che vuole rivoluzionare la società che tanto è stata nell’occhio del ciclone ultimamente, a causa delle vicessitudini legate alla figura dell’ex presidente Gino Paoli. Uno sguardo verso il futuro, quindi, è quello che contraddistingue Filippo Sugar e la sua nuova Società Italiana Autori ed Editori.