Archivio della categoria: Lavoro

Come reagire costruttivamente ad un licenziamento

Sono molti i lavoratori che, dall’oggi al domani, si ritrovano senza un impiego, e questo può causare un disagio psicologico che può seriamente  compromettere l’equilibrio personale e sfociare nella depressione. Per uscire dall’apatia, puntate sulle vostre risorse, adattatevi alla situazione e cercate di trarne vantaggio. Vediamo come.

Cercate, innanzitutto, di accettare la situazione. Il primo comandamento è, infatti, non andare nel panico. Spesso chi perde il lavoro si butta a capofitto nella ricerca di una nuova occupazione in maniera disordinata e scriteriata, inviando curriculum in massa. Sarebbe meglio, invece, impiegare il tempo a disposizione in modo razionale. Prendetevi, innanzitutto, un po’ di tempo per rielaborare l’accaduto. Non colpevolizzatevi e non chiudetevi in voi stessi.

Molti temono che il periodo di inattività possa avere ripercussioni negative sulle proprie capacità. Ma, guardando la situazione in un’altra ottica, potrebbe anche essere un’occasione per acquisire nuove competenze, utili per diventare ancor più competitivi sul mercato del lavoro.

Rivolgetevi con fiducia ad un’agenzia del lavoro o ad un centro per l’impiego che si occupi di intermediazione, ricerca, selezione del personale, formazione e supporto al reinserimento nel mondo del lavoro. Rimanere disoccupati in tempi di recessione può rendere complicato ricollocarsi nel mondo del lavoro, ma, nell’attesa di trovare un impiego permanente, accettate contratti temporanei, utili per farvi conoscere, tenervi impegnati e far notare le vostre capacità. Un buon consiglio è quello di essere aperti ad opportunità di occupazione non solo nel vostro settore, ma anche in altri ambiti. Aggiornate il vostro CV e modificate i dati su LinkedIn e tutte le piattaforme web che potrebbero procurare contatti per colloqui di lavoro. Comunicate a quante più persone possibile la vostra disponibilità a fare esperienze nuove.

Per non rischiare di restare troppo a lungo senza un introito, richiedete il sussidio di disoccupazione. Si tratta di un’indennità fornita dall’INPS che può rendere meno difficile la fase di transizione da un lavoro all’altro. Chiedete informazioni su come muovervi all’agenzia del lavoro o all’ufficio di collocamento.

Non vi lasciate andare all’immobilità ed all’apatia. Cercate di tenervi impegnati e quanto più attivi. Per superare questo momento delicato è consigliabile dedicarsi ad attività che vi diano soddisfazione ed energie positive, come corsi di formazione professionale ed attività di volontariato. Un periodo di disoccupazione può essere sfruttato per aggiornarsi sul proprio lavoro ed acquisire nuove competenze professionali frequentando corsi di aggiornamento e corsi di specializzazione. È possibile anche seguire corsi in modalità e-learning, da remoto in tempo reale, superando così il vincolo della compresenza in aula della scuola tradizionale, come, ad esempio, i corsi CEF. Continuate ad informarvi sulle novità che riguardano il vostro lavoro, per non rischiare di trovarvi poi impreparati. 

Per mantenervi attivi e riempiere le giornate, può essere una buona idea dedicarsi ad una causa e fare volontariato. Sono stati predisposti specifici programmi per coinvolgere chi beneficia di indennità a sostegno al reddito da parte dell’INPS, ossia, i percettori di indennità di disoccupazione, cassa integrazione e mobilità,  in attività di volontariato a fini di utilità sociale, nell’ambito di progetti realizzati da organizzazioni, comuni ed enti locali. Chiedete informazioni alla vostra agenzia di riferimento.

Se già era nei vostri progetti, il licenziamento o il mancato rinnovo di un contratto di collaborazione possono rappresentare l’occasione per avviare un’attività di lavoro autonomo, associarvi in cooperativa in conformità alla normativa vigente o sviluppare a tempo pieno un’attività autonoma.

 

Come iniziare una carriera come traduttore professionale

Una volta concluso il percorso formativo per diventare traduttori professionali, arriva il momento in cui ci si deve affacciare sul mondo del lavoro: ma come si fa a intraprendere una carriera partendo da zero? Lo scopo principale è quello di mettersi in cerca di clienti, a meno che non si voglia lavorare come dipendenti in un’azienda: ma per trovare clienti è indispensabili farsi pubblicità e promuoversi. Di certo, l’aiuto di professionisti già impiegati nel settore può essere un supporto da non sottovalutare, anche solo per i consigli che essi possono fornire, ma un altro alleato fondamentale è il web.

LinkedIn, per esempio, è un ottimo strumento per un traduttore professionale per individuare potenziali clienti: ciò vuol dire che bisogna creare un profilo su questo social network – se ancora non lo si è fatto – per poi iniziare a tessere una tela di relazioni e a costruire rapporti. Un’introduzione efficace sul proprio profilo è un eccellente biglietto da visita: affinché sia efficace occorre che riporti in maniera sintetica e dettagliata al tempo stesso i servizi che si è intenzionati a mettere a disposizione. Lo scopo è quello di far capire ai clienti futuri in che modo potranno trarre vantaggio dall’avvio di una collaborazione.

Non è da escludere, poi, l’idea di lavorare con l’estero: per fare ciò, per altro, non si è costretti a spostarsi fisicamente nel Paese di riferimento o a emigrare, ma si può beneficiare del telelavoro, operando direttamente da casa propria. Un sito web a cui fare riferimento, e che si può dimostrare utile da questo punto di vista, è Italian Translation Services, ma la varietà di portali che si possono rintracciare su Internet è molto ampia. Partendo dal presupposto che la ricerca di clienti all’estero varia a seconda della lingua in cui si traduce, si può dire che le opportunità possono provenire letteralmente da ogni Paese: dalla Svizzera o dal Giappone, dalla Spagna o dal Regno Unito, dagli Stati Uniti o dalla Germania. Senza dimenticare, ovviamente, l’Italia.

Per lavorare con l’estero come traduttori professionali non è sufficiente limitarsi a spedire il proprio curriculum vitae tramite la posta elettronica, ma bisogna faticare per entrare in contatto con le agenzie di traduzione presenti in loco, fermo restando il fatto che solo chi offre dei lavori di alta qualità ha la possibilità di vedere aumentare le proprie quotazioni. Un portale che vale la pena di consultare con una certa frequenza è Viviallestero.com, in cui sono presenti numerose offerte di lavoro per i traduttori e per gli interpreti.