Marzo 29, 2020

A cosa serve un intervento di otoplastica

L’otoplastica è un intervento di chirurgia estetica svolto per rimediare agli inestetismi delle orecchie e risolvere problematiche come orecchie a sventola, orecchie malformate e orecchie troppo grandi.

L’intervento di otoplastica è un’operazione estetica che provvede al rimodellamento della cartilagine di entrambi i padiglioni auricolari.
Il padiglione auricolare è presente nella parte di orecchio esterno, visibile ad occhio nudo e consiste in una struttura cartilaginea di forma ovale e rivestita dalla cute.

L’otoplastica si realizza effettuando un’incisione sulla parte posteriore del padiglione auricolare e può essere effettuato seguendo diverse procedure. L’otoplastica mediante incisione, ovvero la procedura tradizionale, richiede una durata che varia dalle 2 alle 5 ore. Le procedure innovative, invece, sono molto rapide.

Quando è consigliato effettuare un otoplastica

L’intervento di otoplastica negli adulti, è richiesto da chi presenta delle orecchie a sventola, solitamente sproporzionate o malformate, che causano disagio, imbarazzo e dolore.

I minorenni possono essere soggetti a questo tipo di intervento chirurgico ma, l’età minima per realizzare l’operazione è di 5 anni, ovvero quando cessa lo sviluppo delle orecchie e della cartilagine auricolare.
L’operazione di otoplastica è considerata non pericolosa, tuttavia, non si esclude la possibilità di andare incontro a piccole complicazioni.

Come si svolge un intervento di otoplastica

Sono diversi i centri in cui poter svolgere un intervento di otoplastica a Padova
e dintorni, ma anche in tutta Italia grazie alla presenza di numerosi professionisti.

Il paziente, prima di procedere con l’intervento, dovrà sottoporsi a diversi controlli di routine utili per effettuare una valutazione dello stato di salute.  Solitamente, il chirurgo procede con un’inchiesta sulla storia clinica, chiedendo al paziente domande, come:

  • Malattie sofferte in passato;
  • Precedenti problemi legati all’udito o alle infezioni all’orecchio;
  • Precedenti interventi chirurgici ed eventuali allergie all’anestesia.

Successivamente, il paziente dovrà sottoporsi ad un esame fisico, attraverso cui viene analizzata la forma, la posizione e le dimensioni delle orecchie. Questo esame è fondamentale perché permette al chirurgo di pianificare l’intero procedimento.

Procedimento otoplastica

Negli adulti si effettua un’anestesia locale e non richiede il ricovero ospedaliero post-intervento, a differenza dei bambini che sono soggetti ad un’anestesia generale.
I bambini sono soggetti ad un ricovero di un giorno, chiamato ricovero precauzionale

Le tecniche con cui si può svolgere l’otoplastica sono due:

  • Otoplastica mediante incisione
  • Otoplastica incisionless

Otoplastica mediante incisione

L’otoplastica mediante incisione è la metodologia più praticata e si realizza praticando un taglio verticale nella parte posteriore del padiglione auricolare: il chirurgo modella l’orecchio seguendo il piano ideato nella fase precedente. Il rimodellamento dell’orecchio prevede l’eventuale asportazione di materiale cartilagineo, sezioni e riposizionamenti.

Dopo un intervento di otoplastica, verrà applicato sul paziente un bendaggio protettivo, che deve essere mantenuto necessariamente per qualche giorno e, successivamente, dovrà essere sostituito da una fascia delicata da applicare per almeno 3 settimane (in alcuni casi fino a 6 settimane).
Si consiglia di dormire con la testa sollevata e non appoggiarsi su un lato, così da evitare la riapertura delle incisioni.

Otoplastica Incisionless (senza incisione)

L’otoplastica incisionless è una particolare procedura innovativa, messa a punto per evitare le incisioni sul padiglione auricolare, in modo da non lasciare cicatrici evidenti sul paziente.

L’intervento si realizza applicando suture interne con un ago, che migliorano la deformità delle orecchie. Attraverso questa procedura non viene eliminata nessuna parte cartilaginea ma tutte le suture sono eseguite sotto pelle.

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