Giugno 19, 2021

Come ottenere la licenza trasporto conto terzi

Per ottenere la licenza trasporto conto terzi è indispensabile avere determinati requisiti, che variano a seconda del peso trasportato. 

Il trasporto conto terzi, infatti, può riguardare diverse tipologie di mezzi e diversi soggetti: ditte individuali, aziende, cooperative, società, etc. 

Si tratta di un tipo di trasporto che prevede una specifica prestazione di servizio, ovvero il trasferimento di merci per conto di altri. L’autotrasportatore, dunque, sarà specializzato in questa specifica attività e non sarà proprietario delle merci che trasporta. 

Per poter svolgere questa attività è indispensabile possedere la licenza con terzi. 

Che cos’è la licenza conto terzi e come si ottiene

Per poter richiedere la licenza conto terzi è indispensabile essere iscritto all’Albo Nazionale degli Autotrasportatori di cose per conto di terzi, che è dipendente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Iscrizione all’albo necessita di requisiti diversi a seconda del tipo di attività svolta:

  • Se l’attività prevede l’utilizzo di veicoli la cui massa a pieno carico del veicolo è inferiore a 1,5 tonnellate, allora è sufficiente rispettare il requisito dell’onorabilità.
  • Se invece l’attività prevede l’utilizzo di veicoli la cui massa a pieno carico del veicolo è superiore a 1,5 tonnellate sono necessari, oltre al requisito dell’onorabilità, anche l’idoneità finanziaria e professionale. 

Il requisito di onorabilità 

Quello dell’onorabilità è il requisito base per ottenere l’iscrizione all’albo sia per attività con veicoli di massa inferiore a 1,5 tonnellate, sia superiore. 

Per poter disporre di tale requisito, è necessario avere determinati requisiti, così come stabilito per legge:

  • non essere stato dichiarato delinquente abituale;
  • non avere riportato condanne che comportino alcune pene accessorie previste dal Codice penale;
  • non avere avuto sanzioni amministrative a causa di comportamenti come l’esercizio abusivo della professione;
  • non avere subito sospensione della patente per più di cinque volte negli ultimi cinque anni;
  • non avere avuto condanne penali in materia previdenziale e assistenziale;
  • non avere dichiarato fallimento. 

Nel caso di ditta individuale, il requisito dell’onorabilità deve essere posseduto dal titolare, mentre nelle aziende, società, etc., dall’amministratore unico o dai soci nelle società a responsabilità illimitata. 

Il requisito dell’idoneità finanziaria

Chi richiede l’iscrizione all’albo deve dimostrare di poter garantire una sufficiente capacità finanziaria, in relazione ai veicoli di cui dispone. 

Essa deve essere certificata da un professionista abilitato: in genere, all’inizio dell’attività si possono sfruttare polizze assicurative che permettono di garantire l’idoneità anche quando non si ha il capitale necessario. In seguito, invece, verrà certificata da un revisore contabile. 

Il requisito di idoneità professionale

L’abilitazione professionale prevede il rilascio di un attestato a livello personale. 

  • Per i veicoli superiori a 1,5 tonnellate l’attestazione di idoneità professionale viene rilasciato dopo la frequenza di un corso professionale di 74 ore. A fine corso, sono previste 4 ore, incluse nelle 74, in cui viene verificato l’apprendimento tramite un test di controllo. Le ore di assenza non possono superare il 10% delle ore totali. 
  • Per chi, invece, necessità dell’abilitazione professionale per veicoli di peso superiore, si accede a un corso più impegnativo, di 150 ore, al cui termine è necessario superare un esame finale. Grazie all’esito positivo del corso e dell’esame, verrà rilasciato l’attestato corrispondente. 

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