Gennaio 16, 2022

Inverter e Condensazione: risparmio sugli impianti termici

 

Gli impianti termici sono tra gli apparecchi più utilizzati nelle case degli italiani. Specie nei periodi in cui il clima non è mite, ossia si presenta rigido (quando è il freddo ad attanagliare le famiglie italiane) oppure afoso (caratteristica ormai assodata delle nostre estati). Purtroppo, i costi di acquisto e manutenzione degli impianti di riscaldamento, come le caldaie, o di raffreddamento degli ambienti domestici, come i condizionatori, non sono sempre “abbordabili” (per usare un eufemismo). Ma i costi sono ancora maggiori quando si parla specificatamente di consumi.

Le caldaie, ad esempio, richiedono consumi elevati di combustibile, soprattutto nei periodi più freddi dell’anno e per erogare costantemente acqua calda necessaria in casa. Ma le nuove tecnologie consentono di risparmiare, anche in maniera decisiva: per le caldaie esistono infatti nuovi apparecchi che sfruttano la tecnica della condensazione per alimentarsi. Questa tecnica favorisce l’ottimizzazione dell’apparecchio e della combustione, sfruttando tutto il calore prodotto, e riducendo al minimo gli sprechi. E anche l’inquinamento (vista la minore attività e la minore necessità di combustibile).

I condizionatori sono invece i nostri migliori compagni di relax domestico durante le estati afose, in cui il caldo è insopportabile: l’utilizzo costante e non parsimonioso di tali impianti determina spese eccessive durante l’arco del periodo estivo e oltre. Per l’infelicità delle nostre tasche. Per fortuna, anche qui come per le nuove tecnologie viste per le caldaie, le innovazioni tecnologiche, oltre a guardare in maniera approfondita verso l’impatto ambientale degli apparecchi domestici, tendono a favorire i consumatori: esiste infatti un dispositivo che viene montato (se non esiste già di serie e in dotazione) nel condizionatore, l’Inverter. Quest’ultimo consente di impostare la temperatura ideale e, con l’aiuto di sonde termiche interne ed esterne, di mantenerla costante. Riducendo l’attività dell’impianto (e quindi dei consumi di gas refrigerante e di inquinamento) e facendo sorridere le nostre tasche, garantendoci il meritato relax anche nei mesi più caldi.

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