Novembre 28, 2021

Quali sono i migliori modelli di copridivano

Il copridivano svolge la doppia funzione di dare un tocco di stile al divano e di preservarlo da macchie, strappi, danni in genere. Tanto che sarebbe più giusto chiamarlo salvadivano. Non è una semplice copertura ma un elemento d’arredo che salva il divano e lo fa durare a lungo. 

Il bello di questo accessorio è che permette di cambiare il look del proprio divano all’infinito. Si inserisce e si rimuove rapidamente, è economico, disponibile in vari colori, tessuti e fantasie. Quali sono i migliori modelli di copridivano?

C’è chi opta per il salvadivano elasticizzato, chi preferisce il modello trapuntato o double face per alternare una sobria tinta unita con una stampa originale per i momenti speciali con gli amici. I gusti sono gusti ma bisogna saper scegliere il copridivano secondo certi parametri oggettivi che poco c’entrano con i gusti personali. 

Quali sono i migliori modelli di copridivano: fattori da valutare

Prima di agire d’impulso, bisogna valutare bene quali sono gli aspetti importanti da considerare nella scelta di un copridivano.

Le dimensioni e la forma del divano sono i due elementi principali da valutare per evitare brutte sorprese. Esistono in commercio modelli per divani a 2, 3 o 4 posti o compatibili con sofà angolari. Occhio, quindi alle misure, alla forma, al numero delle sedute, spessore ed altezza dei braccioli; per farsi un’idea delle tante proposte che attualmente il mercato propone, si possono consultare portali come dimaiolobiancheria.it.

I materiali sono importantissimi. I tessuti più richiesti attualmente sono il cotone pesante, durevole, resistente a graffi e strappi, la versione trapuntata per una seduta comoda, la microfibra, il lino, materiali elastici (spandex o poliestere anallergico) per una copertura più aderente, materiali impermeabili.

Copridivano sì, ma con stile

Trattandosi di un elemento d’arredo, anche lo stile è importante.

Il copridivano è una scelta estetica intelligente per abbellire la zona living e rinnovare la seduta cambiando stile. Si può anche abbinare a cuscini sperimentando accoppiamenti fra stili e colori.

Volendo rimanere sul classico, la tinta unita è la via da seguire: tortora scuro, grigio e bianco sono i colori neutri migliori di sempre. Una stampa originale può dare un tocco particolare ad un ambiente semplice.

Per lo stile moderno, bisogna giocare su colori e contrasti, fantasie, geometrie e decorazioni per un tocco di estro ed originalità.

In commercio si trova un’ampia gamma di colori e modelli per scegliere l’abbinamento cromatico in linea con lo stile della propria casa (vintage, provenzale, shabby chic, industriale, marinaro, eclettico, scandinavo, ecc.).

I vantaggi di un salvadivano

Il copridivano è utile e vantaggioso per tanti motivi.

Innanzitutto, protegge il divano (è la sua principale funzione) da macchie, trame smagliate, graffi. I modelli impermeabili sono il massimo perché non consentono a nessuna macchia di penetrare in profondità. In commercio si trovano modelli antimacchia, antiscivolo, antigraffio, a prova di gatto.

E’ una soluzione decisamente più economica rispetto all’acquisto di un nuovo divano. Essendo economico si può cambiare di frequente regalando in un solo gesto un nuovo look all’ambiente, trasformando in pochi minuti uno spazio, aggiornando stanchi sofà, proteggendo i mobili da bambini e animali domestici. Dà nuova vita a sedute antiquate, danneggiate o fuori moda, si può cambiare in ogni stagione scegliendo i colori più adatti, rinnovandolo anche mese per mese.

Si pulisce più facilmente e rapidamente di un sofà.

Un salvadivano di qualità e resistente come il trapuntato è adatto per l’uso intenso. Il divano rivestito con disinvoltura incoraggia il relax, fa sentire gli ospiti come a casa.

Utilizzare più copridivani armonizza il salone se, ad esempio, sono presenti mobili in stile diverso, pezzi vintage o di antiquariato anche per prolungarne la vita.

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