Febbraio 1, 2023

Asciugatura e stiratura dei capi, riconoscere le etichette per l’abbigliamento

L’etichettatura contiene i simboli utili a una corretta manutenzione del pezzo di abbigliamento e altri tessuti che potrebbero includere tappeti, parti di arredamento, pelli e pellicce fornendo informazioni per prendersene cura, consentendo di valutare i costi aggiuntivi che il capo richiederà per essere lavato a secco, sapere esattamente la temperatura da usare per lavarlo, asciugarlo e stirarlo nonché nozioni importanti su come evitare danni a indumenti che perdono colore e rischiano di rovinarne altri, provvedendo quindi a separarli e lavarli a parte.

Per legge, le etichette abbigliamento dei vestiti devono essere allegate all’articolo e impongono istruzioni per la cura dell’indumento incluse istruzioni di lavaggio e altri importanti dati sulla manutenzione che una volta conosciute dai consumatori gli consentiranno di rispettare le regole e comportarsi ragionevolmente in base ad esse. In aggiunta, grazie ai dati riportati nelle etichette, si può decidere se acquistare o no un indumento, per esempio alcune persone soffrono di allergie o dermatiti a contatto con particolari tessuti o coloranti che ovviamente eviterà di comprare se informato adeguatamente, ultimamente è aggiunto della formaldeide o ritardarti di fiamma che qualcuno potrebbe non tollerare.

L’etichettatura per l’abbigliamento inoltre, conterrà la taglia esatta per quel tipo di vestito, l’appartenenza del prodotto è il luogo di origine o di provenienza, il marchio dello stabilimento includendo se è stato confezionato in Italia per la vendita sul territorio nazionale oppure all’estero. Le indicazioni solitamente sono riportate in più lingue.

 

Per asciugare correttamente i capi d’abbigliamento, e stirarli nel modo corretto bisogna essere in grado di riconoscere i simboli collocati sulle etichette.

L’asciugatura di capi d’abbigliamento prevede un simbolo di un quadrato con un cerchio al suo centro, quando dei puntini sono evidenziati all’interno del cerchio stesso, vi diranno a quale potenza bisogna mettere l’asciugatrice. Tre punti significano una potenza elevata, due a secco e un’una bassa potenza.

Per contrassegnare un elemento come “da non asciugare” è segnalato per mezzo di una croce che significa che bisogna lasciar sgocciolare il capo piuttosto che farlo asciugare in un’asciugatrice.

Se di sotto al quadrato vedrete una riga significa che il capo non richiede stiratura ed ha asciugato con questo programma, due linee indicano che l’impostazione deve essere collocata su “dedicato”.

Il modo di stiratura è contrassegnato nell’etichetta abbigliamento con un simbolo di un vecchio ferro da stiro, questi simboli indicano i livelli di calore da utilizzare, regolabili sul ferro da stiro: tre punti significano che il capo può essere stirato ad alte temperature, due punti a temperatura meno elevata e uno a bassa temperatura. La pulizia a secco è simboleggiata per mezzo di un puntino nel centro del ferro da stiro. Quelli che non si stirano, presentano una “P” al suo interno, i vestiti che vanno lavati a secco con un sistema usuale, conterranno all’interno una lettera “F”, quelli con una X sopra il cerchio, vanno lavati a secco.

Ed ora, non si rischierà più di rovinare il vestito preferito, capendo e seguendo i simboli collocati sulle etichette dei vestiti.

 

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