Gennaio 17, 2022

Come avere denti sani e belli

E’ possibile notare che, nei film, nei programmi TV o negli spot televisivi, le celebrities e i modelli (uomini e donne) sfoggiano una dentatura perfetta, composta da denti allineati come soldatini e di un bel bianco perla. La differenza con il resto della popolazione è evidente, in quanto è più facile notare sorrisi spenti ed opachi quando non anche situazioni ben più tragiche, come denti ingialliti, marroni o, addirittura, mancanti.
Per quanto riguarda quest’ultima situazione, sono varie le cause che possono influenzare il colore dei denti. Indubbiamente, il vostro dentista potrebbe elencarvi più di una ragione.

Vediamo le principali, così da correggere i comportamenti ed evitare il peggio.
La maggior parte delle cause che generano la colorazione dei denti si dividono in due grandi categorie: le macchie estrinseche e le macchie intrinseche.
Le macchie estrinseche si rintracciano sulla superficie dello smalto, ovvero sullo strato più duro ed esterno dei denti. Queste macchie, di solito, si sviluppano a causa della vostra dieta.
Non a caso, gli alimenti di colore scuro (spinaci, mirtilli, uva nera, melograni) ed alcune bevande (caffè, vino rosso, tè nero, cole) si possono trasformare in potenziali antiestetiche macchie per i vostri denti. Questo perché, gli alimenti e bevande citati sopra, sono ad alto contenuto di cromogeni, sostanze produttrici di pigmenti con un debole per lo smalto dei vostri denti.
Ma non è tutto. I cibi acidi possono peggiorare le cose andando ad erodere lo smalto dei denti e rendendo più facile il lavoro delle sostanze cromogene citate poco fa. Per esempio, il tannino, un composto amaro presente nel vino e nel tè, opera proprio in questo modo rovinando, nel corso del tempo, la vostra dentatura.

Anche il fumo ed il tabacco sono rinomati colpevoli delle macchie estrinseche, così come lo è una scarsa igiene dentale, che permette la formazione della placca che ingiallisce e rovina i denti ed il sorriso.
Per quanto riguarda, invece, le macchie intrinseche, esse si manifestano all’interno del dente intaccandolo nel suo strato più interno: la dentina. Qui, varie possono essere le cause, tra cui malattie genetiche, anomalie nel normale processo di rimineralizzazione del dente, ma anche l’assunzione di determinati farmaci. Ad esempio, gli antibiotici a base di tetraciclina e doxiciclina presi nell’età della crescita (prima degli 8 anni di età) possono causare danni ai denti il cui colore virerà al giallo-brunastro.
Ma anche l’età adulta nasconde qualche insidia se si pensa agli antisettici ed ai colluttori a base di clorexidina, prescritti per il trattamento delle gengiviti. Ma anche farmaci utilizzati per combattere l’acne, la pressione alta o alcuni antistaminici possono causare le macchie intrinseche.
Non ultima, la vecchiaia interviene a dare una mano causando l’assottigliamento dello smalto dei denti.
Ma la soluzione esiste e si chiama dentista! Se presi per tempo, i difetti dei denti possono essere curati ed un sorriso brillante e luminoso può esservi restituito. Non dimenticate mai che la salute della bocca è la salute di tutto il vostro corpo.

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