Settembre 20, 2020

Saper valutare l’arte

Valutazione oggettiva e non soggettiva

Quando ci si trova a dover valutare un’opera d’arte bisogna aver la capacità di andar oltre il gusto soggettivo attraverso il quale si può o meno esprimere il proprio apprezzamento verso l’opera stessa.

Le valutazioni delle opere d’arte antiche devono essere scevre dai giudizi personali, o meglio bisogna essere in grado di elaborare un giudizio il più possibile oggettivo dell’opera che si sta analizzando. Che si tratti di una pittura, una scultura, una fotografia o qualsiasi altro oggetto che rappresenti un’opera d’arte, per poter elaborare un giudizio critico occorre aver maturato una sufficiente esperienza. Quando ad esempio bisogna valutare una foto è necessario comprendere cosa essa trasmette e quali sono gli aspetti che possono essere apprezzati.

E importante, al fine di una più oggettiva valutazione, saper valutare l’opera in ragione anche dell’epoca in cui è stata realizzata e della corrente artistica da cui è stata influenzata.

I critici d’arte devono elaborare le opinioni in ragione di una serie di fattori ovvero devono analizzare il contesto in cui l’opera si colloca. Ad esempio un dipinto realista ed uno espressionista avranno due stili rappresentativi molto diversi, il primo in grado di trasporre con oggettività visiva ciò che è rappresentato, il secondo capace invece di “rendere l’idea” dell’immagine che si vuole rappresentare attraverso una “impressione” visiva.

Se si vuole esprimere una valutazione su una o più opere d’arte è importante entrar nel merito di “cosa e perché” ci piace o diversamente cosa non ci piace. Potrà capitare nel valutare un dipinto che nell’osservarla coglieremo aspetti che non sono di nostro gradimento ed altri che diversamente ci colpiscono positivamente o magari capiterà di non apprezzare un particolare dell’opera ma di cindividerne il significato che rappresenta.

Giudizi critici

Coloro che vogliono essere in grado di esprimere un giudizio critico nei confronti delle opere d’arte, e più in particolare dei dipinti, non possono in alcun modo lasciar condizionare la propria valutazione da simpatie o antipatie nei confronti dell’opera, dello stile con cui è fatta o, peggio, nei confronti dell’autore.

Al fine di poter comprendere un dipinto è necessario imparare a conoscerlo studiandone le correnti artistiche, i contesti storici socio politici in cui é stato realizzato così da arrivare a comprenderne il significato.

Riuscire a datare storicamente un’opera permette di metterla in relazione con il contesto. Può esser lo stile in cui è realizzata ad indirizzarci sulla datazione della realizzazione. Datarla e legarla quindi ad un contesto storico ci aiuta a comprenderne fino in fondo il significato.

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