Settembre 20, 2020

Estate, tempo di fai da te creativo

La calda estate è arrivata e, complici le vacanze, è ora di dedicarsi a qualche lavoretto fai da te per abbellire la casa e riempire il petto di orgoglio. Le giornate più lunghe e le temperature miti che consentono di trascorrere più tempo in giardino sono la cornice perfetta per mettere mano al cancello e alle ringhiere in ferro appesantite dalla ruggine. L’ideale è sfruttare la tecnica della sabbiatura, sistema di pulizia controllata attraverso il quale è possibile asportare lo strato superiore che riveste la superficie senza danneggiarla.

Esistono quattro tipi di sabbiatura:

Sabbiatura a secco: consiste nel lanciare contro l’oggetto da pulire un getto di materiale abrasivo come la sabbia silicea o la graniglia metallica.

Idrosabbiatura: questo metodo sfrutta l’acqua come elemento veicolante alla potenza della sabbia.

Sabbiatura a ghiaccio secco: viene utilizzata negli ambienti industriali in cui non è assolutamente possibile causare polveri e si basa sulla sola forza dell’anidride carbonica allo stato solido, detta comunemente ghiaccio secco.

Sabbiatura con umidificatore: il procedimento è simile a quello dell’idrosabbiatura, ma l’acqua è portata all’esterno della sabbiatrice a secco.

Qualunque sia il metodo utilizzato, la sabbiatura è adatta alla ristrutturazione di interni (rinnovo di pavimentazioni e travi in legno, rimozione di vecchi intonaci, muffe, tracce di fumo, macchie, ecc) e complementi esterni dell’abitazione (serramenti in metallo, facciata, ringhiere, cancellate, ecc).

Di per sé l’operazione non è pericolosa, ma occorre adottare alcuni accorgimenti per essere sicuri di lavorare in perfetta sicurezza: guanti, tuta, scafandro e i comuni accessori antinfortunistici. Per la vendita di una sabbiatrice usata è consigliabile rivolgersi ad un’azienda sicura, che sappia consigliare lo strumento più adatto alle vostre esigenze.
Articolo scritto in collaborazione con Turbotecnica

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