Maggio 27, 2022

Conviene oggi investire in immobili?

Dopo la grande crisi del 2008 oggi è il momento per tornare ad investire nel settore immobiliare? Andiamo a fare delle riflessioni e ad analizzare alcuni punti di forza e di debolezza.

Ricordate quando si diceva che l’investimento più sicuro era nel mattone? Si pensava infatti che il bene immobileimmobiliare fosse il bene rifugio per eccellenza. Quello dove ci avremmo ripreso di sicuro la cifra investita. Ebbene dopo la grave crisi del 2008 tutto questo non vale più. Questi anni di crisi hanno spazzato via tutte le certezze degli italiani in materia di risparmio grazie anche alla poca fiducia riposta nel settore bancario.

Questa la nuova situazione del mercato immobiliare: prezzi in discesa per 6-7 anni e ora, ogni anno, si vocifera timidamente di lievi riprese. Insomma chi aveva investito in un immobile prima del 2008 oggi si ritrova un bene deprezzato e soprattutto difficilmente trasformabile in soldi liquidi. Oggi vendere una casa può essere davvero un’impresa e bisogna rassegnarsi a tempi di vendita lunghi. Pena forti sconti sul prezzo di vendita.

Una riflessione comunque si impone in tema di investimento: se i prezzi degli immobili sono notevolmente calati oggi può essere il momento giusto per investire nel settore?

Abbiamo fatto un’analisi sul settore ed abbiamo tratto alcuni punti dove evidenziamo sia delle criticità sia dei suggerimenti che possono essere utili a chi si accinge ad investire nel mercato immobiliare.

La ripresa del settore immobiliare è molto verticalizzata. Spesso si leggono, sui giornali specializzati, dei dati da dove emergerebbe una timida ripresa del mercato immobiliare. Non si valuta abbastanza un dato oggettivo: la ripresa c’è ma soltanto per certe tipologie di immobili. In linea di massima hanno ripreso quota gli immobili di piccola e media metratura che hanno certe caratteristiche. Insomma occhio all’immobile dove si investe, potreste magari incappare in una tipologia di casa che ha un trend di valutazione ancora in discesa.

Occhio ai costi di gestione e alle rendite catastali dell’immobile. Questo è un punto importantissimo da valutare quando si fa un investimento immobiliare. Dovremmo infatti verificare, prima di fare l’acquisto, le rendite catastali dell’immobile che ci interessa. Da questo dato infatti dipenderà la cifra che andremo a pagare di tasse sia nell’acquisto sia poi nella gestione dell’immobile (vedi IMU, TASI, etc…). Valutate poi tutte le variabili di mantenimento tipo il riscaldamento (se centralizzato o autonomo), le spese condominiali e soprattutto quali lavori di ristrutturazione sono stati effettuati negli ultimi anni. Non risparmiate, prima di fare un’acquisto, di farvi fare una valuitazione da un tecnico esperto che saprà leggere in eventuali crepe o macchie di umidità, dei futuri esborsi a vostro carico. Insomma più che un investimento l’acquisto dell’immobile si potrebbe rivelare nel tempo una “prigione finanziaria” che vi prosiuga capitali.

Non solo affitti: nuovi modi per mettere a reddito l’immobile. Una volta la messa a reddito di un immobile avveniva prevalentemente tramite l’affitto a terzi. Oggi, vista l’abbondanza di offerta, i canoni di affitto sono notevolmente ribassati. D’altra parte, grazie anche all’avvento della rete, sono nati altri modi più redditizi per trarre profitto da un immobile. Stiamo parlando ad esempio di Airbnb, una piattaforma dove è possibile affittare per brevi periodi la propria abitazione privata. Se si è bravi ad allestire la propria abitazione, renderla accogliente, presentarla al meglio è di certo possibile guadagnare di più degli affitti tradizionali. In più si ottiene anche il beneficio di avere l’immobile libero nel caso si decidesse di venderlo. E’ certamente un modo per mantenere più liquido il proprio investimento. E’ chiaro che se si ha un progetto del genere si deve scegliere a monte l’immobile adatto allo scopo. Sicuramente sono un buon investimento in tal senso le case nelle città d’arte o nei dintorni. Ma la nicchia di utenti può essere presente dove si va semplicemente a risolvere un problema. Questa potrebbe esserci nelle vicinanze di grossi ospedali o nelle vicinanze delle maggiori fiere. Ricordate però che questa tipologia di affitto breve non è esente da tutte le regole basilari del settore. Dovrete pagarci le tasse sui ricavi e seguire tutti gli adempimenti nazionali e regionali.

Insomma oggi potrebbe essere il momento giusto per tornare ad investire negli immobili però senza nessun acquisto di impulso ma solo dopo un accurato studio sulla tipologia di immobile da acquistare e sulla possibile messa a reddito.

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