Qualità dei tappeti: una questione di nodi

I tappeti sono indubbiamente uno degli elementi più affascinanti dell’arredamento domestico. Un bel tappeto può cambiare completamente l’atmosfera di una stanza, conferendo calore e personalità agli ambienti. La stessa cultura legata alla produzione dei tappeti è carica di fascino, storia e in certi casi anche mistero. Quasi tutti sappiamo, genericamente, che i tappeti sono un prodotto dell’Oriente, lontano e vicino. Ma quasi nessun profano conosce i dettagli della fabbricazione dei tappeti, delle aree geografiche di provenienza dei vari tipi di tappeti.

 

In quest’articolo, più che ricostruire una storia dei tappeti – compito impossibile in poche righe – cerchiamo di fornire alcuni spunti e alcune curiosità stimolanti sulla storia e la cultura dei tappeti. Iniziamo con una distinzione fondamentale, quella tra tappeti ‘fatti a mano’ e ‘annodati a mano’. Nel primo caso i tempi di lavorazione sono assai più brevi, dato che i fili di lana del tappeto sono fatti passare attorno alle catene senza che vi sia alcun nodo. La densità dei punti è sostanzialmente un artificio, che viene ottenuto calcolando i parametri di tessitura delle trame e della lana.

 

I tappeti annodati a mano, invece, richiedono un lavoro manuale lungo e intenso, e sono gli unici che rispettano appieno i canoni delle antiche tradizioni artigianali nell’ambito dell’arte dei tappeti. Un valido artigiano è in grado di realizzare mediamente 14.000 nodi al giorno. Per prendere come esempio uno dei tappeti più celebri e ammirati del mondo, l’Ardabil di 1128×534 centimetri, possiamo dire che per realizzarlo è stata necessaria la manodopera di otto maestri che hanno lavorato intensamente ciascuno per tre anni e mezzo.

 

La densità dei nodi per decimetro quadrato di questo tappeto – e degli altri prodotti nel ‘periodo aureo’ della produzione di tappeti, che può essere collocato nel XVII secolo – è di circa 39.000. Questo dà la misura di quale sia la differenza tra tappeti fatti genericamente a mano e tappeti annodati a mano, anche per quel che riguarda una valutazione dei prezzi di questi indispensabili componenti dell’arredo casalingo.

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