Case prefabbricate, l’ultima frontiera dell’ediliza

In America sono ormai una realtà consolidata, ma nel nostro Paese stanno iniziando a diffondersi solo da qualche anno. Sono le case prefabbricate a dare una sferzata a quello che è un mercato immobiliare ormai da un po’ di tempo in fase di stanca a causa degli effetti della crisi. Ma perché sostanzialmente si dovrebbe optare per una casa di questa tipologia? Quali sono i vantaggi, le spese e i risparmi? Ecco un piccolo schema riassuntivo che potrà essere d’aiuto a chi vorrebbe valutare questo tipo d’acquisto.

Vantaggi delle case prefabbricate

Le case prefabbricate esistono di diversi tipi e realizzate con differenti materiali, tra questi quelle in legno stanno trovando un buon riscontro nel nostro Paese. Questo grazie soprattutto al fatto che stanno cadendo diversi preconcetti che si avevano su di esse e non vengono più viste solo come gli spartani chalet di montagna. Ci si è resi conto che la costruzione di queste case offre diversi vantaggi rispetto a quelli dati dalle case tradizionali. Per prima cosa si parla di costi.

Le case prefabbricate, infatti, hanno costi decisamente più bassi rispetto a quelli delle case tradizionali. Non è tutto. Il loro impatto sull’ambiente è molto più basso, grazie anche alla tipologia di materiali impiegati. A tale proposito va anche aggiunto il vantaggi del forte risparmio che consentono di ottenere sia sugli impianti di riscaldamento  che di raffreddamento degli ambienti. Grazie alla particolare capacità del legno di assorbire le scosse telluriche sono ampiamente utilizzate anche nei territori a rischio sismico.

Durata delle case prefabbricate

Un altro mito da sfatare è quello della durata di questa tipologia di case. Se i detrattori delle case prefabbricate hanno sempre millantato una loro bassa durata, oggi si sa con certezza che così non è. Le case, per esempio in legno, hanno la stessa durata di quelle tradizionali. Di solito si garantiscono per circa un’ottantina d’anni, tuttavia molto dipende dalle condizioni ambientali e dal trattamento di chi vi abita. 

Espletamenti burocratici

Anche se si tratta di case prefabbricate occorre rispettare le normative vigenti che regolamentano la loro costruzione. La prima cosa che bisogna fare è un progetto da un architetto, meglio ancora se specializzato in bioedilizia. Dopo di che si deve contattare un Ufficio tecnico del Comune dove si costruirà l’abitazione che, dietro presentazione del progetto, rilascerà tutti i permessi necessari.

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