Lavorare nel gambling

Quando si pensa al lavoro nel mondo del gioco d’azzardo la fantasia evoca ambienti scintillanti, fascinosi croupier, drink in cui il ghiaccio si scioglie mentre una fatale giocatrice insegue la propria fortuna. Adesso che il gambling è cresciuto e cresce senza sosta, articolandosi in molte declinazioni che vanno dai casinò terrestri alle slot machine online, alle sale giochi, all’intimità del nostro cellulare, anche le carriere possibili all’interno di questo mondo sono aumentate e si sono diversificate.

Oggi in Italia la filiera del gioco conta un po’ meno di 150.000 figure impiegate a vario titolo, un numero proporzionato ai 18 miliardi di euro giocati l’anno scorso e ai 90 complessivi che si sviluppano complessivamente intorno a questo variegato settore. Diversi sono i ruoli che richiesti in questo ambito che non sembra conoscere crisi: dall’addetto al cambio del denaro delle slot machine al responsabile quote, al cassiere dell’agenzia di scommesse; la progressiva digitalizzazione del gaming ha poi aperto le porte ad altre professioni: il poker manager, addetto alla supervisione delle partite di Texas Hold’em; il dealer on video, una sorta di croupier che amministra il mazzo di carte e segue le puntate; il web designer, che si occupa di creare ambienti di gioco sempre più sofisticati. La subitanea crescita del settore ha ulteriormente allargato l’offerta; si ricercano sempre più figure con esperienza nella gestione delle piattaforme di gioco virtuali. Molte tra le giovani aziende di gambling sono nate in epoca di mercato digitale – si calcola che generino l’80% dei nuovi posti di lavoro – e per questo ricercano giovani esperti, in grado di muoversi agevolmente tra le sfide che l’innovazione tecnologica pone in continuazione. I committenti sono in maggioranza internazionali, per cui la conoscenza dell’inglese è essenziale – ad esempio Malta, grande cuore del gambling, è spesso alla ricerca di figure professionali specializzate che non trova nell’isola: esperti di marketing, di servizio clienti, copywriter, specialisti della gestione e selezione delle risorse umane.

Se poi tutte le ricerche non dovessero andare a buon fine, c’è sempre la possibilità di diventare giocatori professionisti di poker, ma attenzione: vi aspettano, prima dell’agognata meta, centinaia di migliaia di mani di cash game e di tornei!

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